venerdì 15 febbraio 2013

Il Club dei Ricordi Perduti

Molto spesso riteniamo che i problemi si accaniscano solo su di noi, sulle nostre famiglie, e non riusciamo a guardare oltre.... Eppure, la vita, mette a dura prova ciascuno di noi. Ed ogni persona, cerca la propria via di fuga, un metodo personalissimo per superare i momenti più difficili, per sopravvivere.... In questo libro, la "scappatoia" è il lavoro a maglia, perchè "c'è qualcosa di speciale nel lavoro a maglia: ti devi concentrare, ma non troppo; le tue mani continuano a muoversi, ma i pensieri si calmano". Provare per credere! (PS: vale anche con altre tecniche creative!!).
 

Dalla copertina:
Senza nessuno cui dedicarle, le parole sono vuote e inutili. Come vuota e inutile è ormai la vita di Mary Baxter, una brillante giornalista che ha visto il filo della sua esistenza spezzarsi un maledetto giorno di primavera. Tuttavia, con un matrimonio sull’orlo del fallimento e un lavoro che ha perso ogni significato, Mary sorprende per prima se stessa quando decide di seguire l’unico consiglio che le ha dato la madre per superare il dolore: iscriversi a un corso di lavoro a maglia. Scettica ma allo stesso tempo incuriosita, Mary inizia quindi a frequentare la merceria di Alice – una premurosa e saggia vecchietta – dove cinque donne si ritrovano ogni mercoledì sera per creare sciarpe, maglioni, cappellini e calzini. Così, col passare delle settimane, si instaura un profondo rapporto di intimità e amicizia tra Mary e le componenti del «club», che durante le sedute le raccontano il proprio passato. Come Scarlet, che ha deciso di aprire una panetteria dopo aver perso l’amore; o Beth, madre di quattro figli, che si porta dietro un grande rimpianto; e poi Lulu, Ellen, Harriet, ognuna con la sua storia e i suoi segreti, le gioie e le delusioni, i successi e i fallimenti… E saranno proprio quelle donne e la serenità trasmessa dal lavoro a maglia ad aiutare Mary a capire che è sempre possibile uscire dal guscio in cui ci rinchiudiamo, per aprirci di nuovo alla vita e all’amore.

Buona lettura!

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