domenica 15 giugno 2014

Vespa World Days - part 2: Mantova

Anche dopo la cena con amici...
Anche dopo la partita in notturna della Nazionale...
 
Sveglia presto per metterci in Vespa e raggiungere la nostra meta: Mantova - il nostro Vespa World Days!
 
 
La temperatura, durante il viaggio, è abbastanza freschina: un giubbino ci scalda un pò, ma almeno non piove, e già questo è positivo!
Per strada incrociamo alcuni gruppi di Vespa che stanno facendo ritorno verso casa, probabilmente dopo aver vissuto a pieno i tre giorni precedenti della manifestazione.

 
Appena ci avviciniamo alla città ed al suo centro, notiamo innumerevoli Vespa sbucare da ogni dove... che bel movimento, che bel ronzio!
Parcheggiamo in Piazza Sordello, proprio davanti a Palazzo Ducale, e passeggiamo verso il parco che ospita il Vespa Village.
 
 
 
 
All'interno ci sono vari stand: il principale, ovviamente, è il Vespa shop dove si possono acquistare gadget ed abbigliamento originali Vespa, oltre a poter vedere una piccola esposizione di novità su due ruote.


 
Ci sono i tendoni dedicati ai Vespa Club ed i box dedicati alle riparazioni delle nostre compagne di viaggio, oltre a quelli in cui è possibile noleggiarle!
 
 
 C'è il palco per le premiazioni, ora scena ideale per foto ricordo!


 
Sono presenti anche alcuni banchi in cui è possibile acquistare articoli appartenenti al mondo Vespa, ma non originali!
 


Ogni tanto, qua e là, degli imbucati:



Proprio di fronte al villaggio c'è il museo diocesano che ospita, durante questa manifestazione, il Museo della Vespa: un'esposizione di svariati modelli di Vespa appartenenti a varie epoche, e le più belle pubblicità che hanno fatto la storia per far conoscere questo marchio.

 







 
Tornando dalla nostra Meggy, ci imbattiamo in alcune curiosità, che ci regalano il sorriso:
- Rievocazione di una grande notte di vittoria.... "Il cielo è azzurro sopra Berlino" (anno 2006, vi ricorda nulla!?!)...
 
 
- Una "mezza-Vespa" è rimorchiata da un Ape Piaggio.... ed ormai è addetta a spillare birra! 

 
-Una Smart era un pò gelosa.... e s'è trasformata in Vespa.... o no!?!?

 
-Più Vespa di così, proprio non si può!


...E poi c'è lei... la nostra bella Meggy!

Lasciamo il centro di Mantova alle nostre spalle e ci dirigiamo verso il nuovissimo Concept Store Motoplex per visitare i negozi concessionari del gruppo Piaggio: Vespa, Moto Guzzi ed Aprilia.


Eh eh!! La vedete questa Vespa? E' a misura di bambino, si carica con la corrente di casa, e appena David sarà sufficientemente grande, la riceverà come dono dagli zii vespisti!

 
Che dire, è stata una grande giornata, tutta dedicata alla Vespa ed al suo raduno da record!
Pensate, ieri un serpentone lungo 10 km, circa 10.000 Vespa, ha sfilato in un tour partito proprio dal Vespa World Days!
E non siamo pazzi, come qualcuno pensa... la Vespa è la due ruote più amata e diffusa nel mondo, tanto da diventare un'icona italiana, una passione per tutti noi!



 
 

Vespa World Days - part 1: CENA VESPONAUTA

Quest'anno il grande raduno internazionale "Vespa World Days" si svolge a Mantova.
La manifestazione ha avuto inizio il 12 Giugno e terminerà il 15 Giugno.... eh eh, oggi! 
 
Ogni Vespista, ovviamente, spera di poter partecipare ad un evento del genere, sia per poter vivere attivamente i valori del Vespismo (orgoglio e passione), sia per reincontrare vecchi amici di "club" o fare nuove conoscenze!
 
 
Ieri sera, io e Massimo, abbiamo dato il via al nostro Vespa World Days raggiungendo i ragazzi del Vesponauta a Colà di Lazise (VR), dove abbiamo cenato insieme ad un gruppo del Vespa Club di Bra, che, come a voler ringraziare, hanno preparato piatti tipici piemontesi da consumare come aperitivo: salsiccia di Bra e bagnacauda!
In tutto saremo stati una cinquantina di persone: i più indossavano un qualunque indumento marchiato Vespa!
 

 
Incontrare dopo alcuni mesi persone semplici ma davvero speciali rende felici, e tra cibo, aggiornamenti personali e racconti riguardanti le ultime avventure con le nostre due ruote, s'è quasi fatta mezzanotte, orario d'inizio della partita  Inghilterra - Italia, che ha visto l'avvio della nostra nazionale nei Mondiali di calcio 2014 in Brasile.
Abbiamo salutato tutto il gruppo (e credetemi, con parecchi ci siamo attardati ancora un pò!) e, sotto ad un'acquazzone, ci siamo diretti verso casa.
 
In auto abbiamo ascoltato la radiocronaca semiseria della partita, grazie agli interventi della Gialappa's...  

 
.... il risultato lo conoscete già, o no?!?!?
Inghilterra 1 - Italia 2
Alè!

giovedì 12 giugno 2014

Storia di una ladra di libri

Chi ama la lettura, non può non essere attratto da questo testo.
Chi ama la categoria dei romanzi storici, non può non vivere le due guerre mondiali ed il contesto sociale di quegli anni attraverso queste parole.
Chi ama la categoria dei romanzi rosa, non può sospirare per un bacio, assieme ai protagonisti.
Chi ancora crede nei valori della vita, non può non diventare amico di questa grande famiglia.
Perchè è proprio così, alla fine, che immagino, nella mia testa, tutti i personaggi coinvolti, come se tra di loro, seppur con cognomi diversi, fossero tutti una grande famiglia.... e questo, forse, è il regalo più grande che hanno ricevuto nella loro condizione di povertà.
 
Durante la lettura sorriderete e piangerete, a volte avrete addirittura di timore di proseguire la lettura, per paura di ciò che accadrà ma, credetemi, le parole vi resteranno nel cuore!


Dalla copertina:
È il 1939 nella Germania nazista. Tutto il Paese è col fiato sospeso. La Morte non ha mai avuto tanto da fare, ed è solo l'inizio. Il giorno del funerale del suo fratellino, Liesel Meminger raccoglie un oggetto seminascosto nella neve, qualcosa di sconosciuto e confortante al tempo stesso, un libriccino abbandonato lì, forse, o dimenticato dai custodi del minuscolo cimitero. Liesel non ci pensa due volte, le pare un segno, la prova tangibile di un ricordo per il futuro: lo ruba e lo porta con sé. Così comincia la storia di una piccola ladra, la storia d'amore di Liesel con i libri e con le parole, che per lei diventano un talismano contro l'orrore che la circonda. Grazie al padre adottivo impara a leggere e ben presto si fa più esperta e temeraria: prima strappa i libri ai roghi nazisti perché "ai tedeschi piaceva bruciare cose. Negozi, sinagoghe, case e libri", poi li sottrae dalla biblioteca della moglie del sindaco, e interviene tutte le volte che ce n'è uno in pericolo. Lei li salva, come farebbe con qualsiasi creatura. Ma i tempi si fanno sempre più difficili. Quando la famiglia putativa di Liesel nasconde un ebreo in cantina, il mondo della ragazzina all'improvviso diventa più piccolo. E, al contempo, più vasto. Raccontato dalla Morte - curiosa, amabile, partecipe, chiacchierona - "Storia di una ladra di libri" è un romanzo sul potere delle parole e sulla capacità dei libri di nutrire lo spirito.

mercoledì 11 giugno 2014

Naturalmente...

A volte essere "aggressivi" è un modo per difenderci, probabilmente sbagliando, ma almeno riusciamo ad esprimere ciò che pensiamo, sfogandoci.... soprattutto dopo che abbiamo provato più e più volte a comunicare i nostri bisogni con la calma, senza trovare riscontro.
 
Ora è così... ed in questo periodo di calma apparente, che segue e forse precede la tempesta, mi riscopro più attenta ai particolari di "casa mia": me stessa, la mia famiglia, i nostri mici, i rapporti con le persone che amo, il nostro ambiente.
 
Solo il tempo dirà se certi comportamenti sono corretti o no, se han sfociato in eventi positivi o meno... e questa bellissima e romantica calla, germogliata e cresciuta nel nostro giardino, fiorisce come per ricordarmelo, perchè quello è il suo significato nel linguaggio segreto dei fiori:
calla = modestia. 
 
 


 
E mentre mi meraviglio di questo fiore, ammiro anche le ultime rose sbocciate...


 
... ed i frutti, alcuni pronti, alcuni ancora in fase di maturazione, che il nostro giardino ospita: fragole, uva, pomodorini ciliegini e là in fondo le pesche... Che spettacolo la natura!




Ah, se promettete di non giudicare, vi racconto un piccolo aneddoto legato a questi fiorellini fucsia: li ho "rubati" qualche settimana fa mentro ero in sella alla Vespa guidata da mio marito!
Crescevano  numerosissimi vicino ai muri di recinzione di abitazioni private e lungo i margini di alcune strade nella Valtenesi... non sono riuscita a non raccogliere qualche fiore, completo di radice, da far attecchire nel nostro giardinetto....  e sono ancora li, fioriti e consolidati nel loro nuovo terriccio!
Sarò perdonata per questa marachella?!?
Ora devo scoprire come si chiamano.... qualcuno di voi ne ha idea?!?


sabato 7 giugno 2014

P&G: pacco arrivato!

Puntualissimo (se possibile anche di più!) ieri pomeriggio ho ricevuto il pacco contenente il kit P&G!


Vi va di curiosare con me il contenuto?!?! Eccolo....


 
I prodotti che dovrò testare sono:
  • Shampoo Pantene Aqualight
  • Balsamo Pantene Aqualight
  • Crema Olaz Total Effects 2in1
  • Detersivo Dash Ecodosi Pods 3in1
  • Dentifricio AZ Pro-expert Antiplacca
 

Nel pacco, oltre al manuale del progetto, ho trovato anche gadget da distribuire ad amici e parenti: 30 lavagnette P&G, 30 calamite P&G, questionari per la ricerca di mercato e flyer informativi sulla promozione in corso.
 
 
Vi parlo subito della promozione:
  • dal 1 Aprile al 30 Giugno 2014 acquistate 20€ di prodotti P&G (anche in più scontrini)
  • Conservate gli scontrini e spediteli assieme ai vostri dati personali, entro il 15 Luglio 2014, all'indirizzo
Operazione Un Aiuto Concreto P&G
c/o Globaldata
Via Mosca, 36
00142 Roma
  • Riceverete 20€ di buoni sconto da spendere in prodotti P&G
 
Se avete bisogno di ulteriori informazioni sull'iniziativa, trovate il regolamento su www.aiutoconcretoPG.it.
 
A presto, con le mie, e se vi va le vostre opinioni sui prodotti arrivati!

venerdì 6 giugno 2014

Ambasciatrice P&G!

In un momento in cui, forse a causa della crisi economia o forse tristemente per ben altre motivazioni, le soddisfazioni professionali sono latitanti, ho deciso di partecipare ad un progetto di marketing, promosso dall'azienda P&G.
Dopo una sorta di corso informativo riguardante questa azienda, ho sostenuto un test on-line e da circa 23.000 candidati, sono stata ammessa  tra le 5.000 ambasciatrici che accedono alla fase pratica. Nelle prossime sei settimane, infatti, testeremo 5 prodotti P&G e potremo condividere con amiche e conoscenti la nostra esperienza con le marche proposte, realizzando interviste con i questionari per la ricerca di mercato.
Nell'attesa che il pacco contenente i prodotti-misteriosi mi venga recapitato a casa, vi dò qualche notizia interessante sull'azienda P&G.
Nasce nel lontano 1837, quando il fabbricante inglese di candele William Procter e il produttore irlandese di saponi James Gamble diedero vita nella città americana di Cincinnati a un sodalizio d’affari destinato a grande successo: Procter & Gamble. A suggerire l’idea di creare un’azienda fu il padre delle loro mogli: Procter e Gamble si conobbero infatti attraverso le loro spose, per l’appunto sorelle.
Con il sopraggiungere del 20° secolo, il mondo si apprestava a cambiare radicalmente: P&G decise così di cavalcare l’ondata di cambiamenti con una comunicazione nuova e vincente. Nel 1923, per sponsorizzare il sapone Oxydol, P&G lanciò l’idea delle “soap operas” radiofoniche. La soap più longeva, “Guiding Light” (“Sentieri”), venne prodotta da P&G per ben 72 anni, fino al 2009. Su questa scia, nel 1939, P&G creò la prima telepromozione della storia.

Nel 1956 nacque P&G Italia e iniziò così l’avventura di P&G nelle case italiane!
Gli anni del boom economico furono un periodo importante per P&G: l’arrivo degli elettrodomestici nelle case di tutto il mondo creò infatti nuove esigenze in fatto di prodotti, partendo proprio da tutti quelli necessari alla cura della casa (P&G introdusse in Italia, ad esempio, la candeggina ACE ed il detersivo per lavatrice Dash). Successivamente, vennero introdotti anche utili alleati della cura della persona (vi dicon niente marchi come Gillette, Olaz e Braun?!?).
Ecco un breve riepilogo dei prodotti P&G che probabilmente utilizzate spesso nella vostra quotidianità, senza sapere che fan parte proprio di quest'azienda!


Che dite, vi va di scoprire assieme a me il contenuto della scatola che è già in viaggio verso casa mia e magari essere proprio parte attiva di questo progetto?!? Allora seguitemi! Vi terrò aggiornati!

mercoledì 4 giugno 2014

E cardigan sia!

Finitooooo!!!!!!

Ora posso orgogliosamente mostrarvi il primo cardigan che ho realizzato.... praticamente in completa autonomia! Ed anche se sono timidina, eccolo indossato!!

 
Come avevo già accennato nei post precedenti, ho "costruito" questo capo su misura, sia in dimensioni sia nei particolari, lavorando il punto operato solo sul davanti e creando dei polsini con risvolto. Per rendere ancor più particolari, sto meditando se aggiungere dei bottoncini, ma al momento van bene così!


 Ora posso riporlo nell'armadio, in attesa delle fresche serate per poterlo utilizzare!


:-)

martedì 3 giugno 2014

Il nostro 2 Giugno 2014

Tutto merito del tempo incerto, quasi lo stesso che, meteorologicamente parlando, domenica ci ha fatto avvicinare al lago d'Iseo, per poi mostrarci nuvoloni grigissimi e farci decidere che era meglio tornar verso casa...
 
O forse merito delle coccole e del relax di questi giorni, che ci han fatto venir voglia di una passeggiata in Vespa, senza mete troppo turistiche ma più paesaggistiche, più natura e meno commercio!
Dopo esserci accertati che alla Trattoria da Bussi ci fosse posto per un pranzo a due, siam partiti in tranquillità verso Monte Magno, muniti di maglioncino perchè lassù, anche con tempo soleggiato, le temperature sono piuttosto freschine!
 
 Antipasti, spiedo, polenta e dolci..... tutto tipicamente bresciano, tutto veramente buonissimo!

 
Finito il pranzo, un pò di relax fuori dal locale attrezzato di giochi per i bimbi (ma anche per i più grandicelli!), amache, panche, tavoli e, per i più "sonnacchiosi", sdraio per prendere il sole o solo per fare un riposino!

 
Da questo luogo la veduta è meravigliosa: si riescono a scorgere cime di montagne molto distanti!

 
E mentre Meggy ci aspetta tranquilla, noi ci incamminiamo lungo un sentiero che attraversa un bosco.
 
 
Inspiriamo il profumo dell'erba, sentiamo il frusciare delle foglie mosse dal vento, ascoltiamo il cinguettare di varie specie di uccellini, lasciamo che il sole ci scaldi durante la passeggiata, restiamo affascinati dallo spettacolo dei fiori: i loro colori, la loro perfezione quasi geometrica!





E tornati alla "base", rigenerati da una bibita fresca, pensiamo al ritorno... il nostro rientro, domani, al lavoro non sarà così bello.... causa crisi tutti i lati peggiori delle persone vengon fuori e mantenere il controllo diventa sempre più difficile.
Ma anche un altro pensiero ci attraversa la mente: solo al nostro arrivo a Monte Magno, infatti, ci siamo accorti di esserci dimenticati i documenti della Vespa a casa... e non è una bella sensazione sapere di dover percorrere una quarantina di chilometri pensando che se ti fermano avrai parecchi problemi!


 
Ma questo ha fatto si che il ritorno fosse ancor più complice e coccoloso.... vero amore mio!?!