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giovedì 10 maggio 2018

Io e Fata Mammetta

Ho letto ogni romanzo di Sophie Kinsella e proprio ora che sono mamma, lei si mette a scrivere libri per bambini!
Incuriosita, acquisto questo volumetto e lo leggo.
Nulla di che, ma io sono un'adulta... 
Ma spero che anche il mio bimbo mi veda come una piccola fata risolvi-problemi-combina-guai!


Dalla copertina:
Ella è una bambina speciale. Nessuno lo sa perché è un segreto, neppure i suoi migliori amici Tom e Lenka, ma da grande diventerà una vera fata, proprio come la sua mamma! Certo, magari non proprio uguale a lei... Fata Mammetta infatti è un po' pasticciona e spesso nei suoi incantesimi qualcosa va storto... Per fortuna può contare su Ella, l'Aiutante Fata migliore che si possa immaginare, capace di risolvere i guai più incredibili con la giusta formula magica, un sorriso e tanta fantasia.

mercoledì 27 dicembre 2017

La custode del miele e delle api

A volte diventa necessario riscoprire le proprie origini per raggiungere una serenità tanto sperata.
A volte occorre trovare il coraggio di affrontare il passato, che può portare dolore, per poter credere nel futuro.
Se poi, quest'avventura, si rivela un ritorno in un luogo meraviglioso, da difendere per permetteelre anche alla natura di vivere, beh... ne esce un romanzo!


Dalla copertina:
Angelica non è mai riuscita a mettere radici. Non ha mai voluto legarsi a niente e nessuno, sempre pronta a fuggire da tutto per paura. C'è un unico posto dove si sente a casa, ed è tra le sue api. Avvolta dal quieto vibrare delle loro ali e dal profumo intenso del miele che cola dalle arnie, Angelica sa di essere protetta e amata. È un'apicoltrice itinerante e il miele è la sola voce con cui riesce a far parlare le sue emozioni. Perché il miele di lavanda può calmare un animo in tempesta e quello di acacia può far ritrovare il sorriso. E Angelica sa sempre trovare quello giusto per tutti, è il suo dono speciale. A insegnarglielo è stata Margherita, la donna che le ha fatto da madre durante l'infanzia, quando viveva su un'isola spazzata dal vento al largo della Sardegna. Dopo essere stata portata via da lì, Angelica ha chiuso il suo cuore e non è più riuscita a fermarsi a lungo in nessun luogo. Ma adesso il destino ha deciso di darle un'altra possibilità. C'è un'eredità che l'aspetta là dove tutto è cominciato, su quell'isola dove è stata felice. C'è una casa che sorge fra le rose più profumate, un albero che nasconde un segreto prezioso e un compito da portare a termine. E c'è solo una persona che può aiutarla: Nicola. Un uomo misterioso, ma che conosce tutte le paure che si rifugiano nei grandi occhi di Angelica. Solo lui può curare le sue ferite, darle il coraggio e, finalmente, farle ritrovare la sua vera casa. L'unico posto dove il cuore può essere davvero libero.

Buona lettura!

lunedì 4 dicembre 2017

Quando tutto inizia

Nei mesi in cui questo blog è stato a "riposo",  il mio comodino non è mai stato sgombro di libri, anzi, ho letto moltissimo.
Ma tutti trattavano principalmente un tema di cui volevo essere preparata il più possibile: l'adozione e le sue millemila sfaccettature.
Essendo un tema delicato, preferivo non condividere nè titoli nè emozioni che smuovevano in me....

Poi è arrivato il mio ometto e sebbene mi tengo comunque informata sull'argomento, ho deciso di dedicarmi anche a letture più "soft"!

Sono partita dall'ultimo romanzo di Fabio Volo, complice il titolo che è molto in sintonia con il mio presente!
Ma l'analogia è tutta qui: io ed i protagonisti della storia siamo su poli opposti!
Bello però il messaggio: mai credere che un fallimento sia la fine del mondo, anzi, spesso diventa stimolo per migliorare e crescere. Dopotutto, il sole è molto più luminoso dopo un gran temporale!!


Dalla copertina:
Silvia e Gabriele si incontrano in primavera, quando i vestiti sono leggeri e la vita sboccia per strada, entusiasta per aver superato un altro inverno. La prima volta che lui la vede è una vertigine. Lei non è una bellezza assoluta, immediata, abbagliante, è il suo tipo di bellezza. Gli bastano poche parole per perdere la testa: scoprire che nel mondo esiste qualcuno con cui ti capisci al volo, senza sforzo, è un piccolo miracolo, ti senti meno solo. Fuori c'è il mondo, con i suoi rumori e le sue difficoltà, ma quando stanno insieme nel suo appartamento c'è solo l'incanto: fare l'amore, parlare, essere sinceri, restare in silenzio per mettere in ordine la felicità. Fino a quando la bolla si incrina, e iniziano ad affacciarsi le domande. Si può davvero prendere una pausa dalla propria vita? Forse le persone che incontriamo ci servono per capire chi dobbiamo diventare, e le cose importanti iniziano quando tutto sembra finito.
Questo libro racconta una storia d'amore, ma anche molto di più. I sentimenti sono rappresentati nelle loro sfumature e piccole articolazioni con la semplicità e l'esattezza che rendono Fabio Volo un autore unico e amatissimo dai lettori italiani e non solo. Sullo sfondo di una narrazione che trascina fino all'ultima pagina c'è la sempre più difficile scelta tra il noi e l'io, tra i sacrifici che facciamo per la nostra realizzazione personale e quelli che siamo disposti a fare per un'altra persona, per la coppia o la famiglia. La differenza di dimensione tra essere felici ed essere felici insieme.

mercoledì 4 maggio 2016

La meraviglia degli anni imperfetti

Ho fatto fatica a seguire questo romanzo: non so se per colpa della mia testa che girava altrove, per una trama-non-storia che io non ho colto.... mi è sembrato solo di leggere notizie, intervallate da brevi riflessioni...
Ma come al solito, ho tenuto duro e sono arrivata all'ultima pagina!


Dalla copertina:
La luna illumina d’argento la stanza. Fran vuole fuggire da quelle mura e da sua madre che non si è mai occupata di lui. Nel piccolo sobborgo di Madrid in cui è cresciuto passa le sue giornate con l’amico Eduardo e sua sorella Tania di cui è perdutamente innamorato. I due ragazzi non potrebbero essere più diversi da lui. Figli di una famiglia benestante frequentano le scuole e gli ambienti più esclusivi. Eppure Fran sente che dietro quell’apparenza dorata si nasconde qualcosa. Sente che non sono mai stati del tutto sinceri. Quando Tania sposa all’improvviso un uomo dal passato oscuro, i dubbi si trasformano in certezze. Il fratello comincia a lavorare per lui e da quel momento non è più lo stesso. Fran ha bisogno di sapere come stanno veramente le cose. E una risposta può arrivare solo dalle persone che ha sempre creduto vicine e ora sembrano le più lontane. Ma Eduardo ha bisogno del suo aiuto: gli consegna una chiave misteriosa da custodire chiedendogli di non parlarne con nessuno. Pochi giorni dopo il ragazzo scompare. Da quel momento Fran ha un solo obiettivo: deve sapere cosa è successo. Deve scoprire cosa apre quella chiave. Il suo amico si è fidato di lui. La ricerca lo porta a svelare segreti inaspettati. Lo porta su una strada in cui è sempre più difficile trovare tracce di Eduardo. Perché ci sono indizi che devono rimanere celati e a volte il silenzio dice molto di più di tante parole.

Buona lettura!

giovedì 31 marzo 2016

I love shopping a Las Vegas

Ho appena finito di leggere l'ultimo romanzo di Sophie Kinsella... praticamente il seguito di I love shopping a Hollywood.

Sebbene mi sia piaciuta l'idea di fondo, cioè di una Becky alla ricerca di se stessa più che delle proprie manie, devo ammettere che l'allegria e l'energia che scaturivano dai primi volumi pubblicati dalla Kinsella, si sono notevolmente affievolite.

Questo, l'ho comunque letto con piacere: era un pò la mia tisana serale, prima della nanna!!



Dopo Hollywood… Las Vegas. Il seguito delle avventure americane di Becky Bloomwood!

Becky Bloomwood, da poco trasferitasi a Los Angeles con Luke e la piccola Minnie, viene raggiunta negli Stati Uniti dall'amica del cuore Suze e da suo marito Tarquin, nonché dai genitori e dalla loro vicina di casa Janice.

Quando all'improvviso suo padre scompare nel nulla insieme a Tarquin, Becky decide di intraprendere con gli altri un viaggio avventuroso sulle loro tracce a bordo di un camper che li porterà fino a Las Vegas. Ma dove sono finiti suo padre e Tarquin? Perché se ne sono andati in fretta e furia senza dare spiegazioni a nessuno?

L'atmosfera sul camper è molto tesa perché Suze, che sembra essere sempre più legata ad Alicia, la famigerata "Stronza dalle Gambe Lunghe", le ha chiesto di unirsi al gruppo e la madre di Becky, comprensibilmente scossa per l'assenza ingiustificata del marito, decide di coinvolgere anche la temibile consuocera Elinor… Guai in vista!

Sullo sfondo di luoghi desertici e paesaggi mozzafiato ha così inizio una vera e propria "missione di soccorso" capitanata dalla nostra indomita protagonista, che si troverà di fronte a non pochi ostacoli ma inventerà mille strampalati stratagemmi per ritrovare suo padre e Tarquin e scoprire cosa si nasconde dietro il loro viaggio misterioso.

Con I love shopping a Las Vegas Sophie Kinsella scrive con l'immancabile stile e arguzia un nuovo capitolo della vita di Becky, che si cimenta in un esilarante viaggio on the road nel selvaggio West americano, regalandoci momenti di pura spensieratezza.

lunedì 7 marzo 2016

Dove vai Bernadette?

Bellissimo!!!
Semplicemente bellissimo!
Ho divorato questo romanzo che racconta in maniera leggera di tutto: della depressione, della tecnologia, delle amicizie (vere o false che siano), delle debolezze, dei rapporti umani....

Una trama che è strutturata in maniera molto particolare (scambi di mail, fax, bigliettini etc) e lascia mille spunti di riflessione su come conduciamo le nostre vite.

Bello, bello, bello! Questo è semplicemente un rapido racconto sulla nostra società! Peccato sia già finito!!!



Dalla copertina:
Bernadette Fox non è un tipo facile. Sarà forse a causa degli occhialoni da diva, dei modi scostanti o dell'abrasiva ironia con cui considera le cose del mondo. Sarà perché esce di rado, trascura la casa e non fa nulla per nascondere l'indifferenza nei confronti dei comitati scolastici e della piaga dei rovi infestanti. Quando la figlia Bee chiede un viaggio in Antartide come premio per la pagella perfetta, Bernadette si getta eroicamente nei preparativi. Consumata dallo sforzo di adattarsi a una vita che non le assomiglia affatto, è una donna sull'orlo di una crisi di nervi. Mentre gli intoppi e i disastri si susseguono uno dopo l'altro, all'improvviso Bernadette scompare, lasciando alla sua famiglia il compito di raccogliere i cocci. Il che è esattamente ciò che Bee decide di fare, ricostruendo con acume e pazienza la scia di mail, fatture, articoli di giornale e circolari scolastiche che la madre si è lasciata alle spalle, fino a svelare il clamoroso segreto che Bernadette nasconde da vent'anni. Sorprendente ritratto femminile, "Dove vai Bernadette?" celebra l'istinto di fuga che cova dentro ognuno di noi. Perché nell'ingorgo assordante delle nostre vite è l'imperfezione l'unica ancora di salvezza.

Buona lettura!!

venerdì 29 maggio 2015

Rossa

Adolescenza e malattia.... un combattimento impari che una ragazzina deve affrontare proprio all'ingresso del suo essere donna...

Dalla copertina:
Rossa è la sua guerra. Rossi i suoi capelli. Rosso il sangue della sua lotta contro un nemico che si rivela quando ha quindici anni. Rossa è la chemioterapia. La storia vera della battaglia di una ragazza, non importa contro cosa e contro chi. L'obiettivo è vivere. Una guerra estenuante, senza esclusione di colpi. Una bambina si fa donna, ma il rito di transizione non è una passeggiata. Proprio no. Il nemico è doppio e lei è costretta a combattere contro il tumore e contro l’adolescenza. Finché uno dei due diventerà suo alleato. Il tumore.

venerdì 22 maggio 2015

Le ali della vita

Aspettavo l'uscita di questo romanzo da un bel pò.... e per la precisione dal giugno 2011, dopo aver letto il libro d'esordio di Vanessa Diffenbaugh "Il linguaggio segreto dei fiori".
 
Certo, non potevo sapere il titolo, la trama, il carattere dei personaggi... ma questa scrittrice affronta temi forti con una leggerezza invidiabile.
Nel leggere i suoi romanzi affondo in una realtà parallela dove vorrei poter aiutare i protagonisti.
 
"Le ali della vita" aiuta a trovare un nuovo coraggio, perchè se ci si crede, tutto è possibile... o quasi!
 
PS: Proprio come per il suo primo romanzo, anche per questo è possibile scegliere tra quattro copertine differenti, lasciandosi trasportare dal sentimento che si vuole caratterizzare. In copertina cambierà solo il ciondolo appeso alla collanina: cuore = amore; gabbia = coraggio di cambiare; lucchetto = fedeltà; farfalla = libertà.
La mia scelta è caduta sulla gabbia, visto che in questo periodo stiamo prendendo parecchie decisioni importanti! A voi, buona scelta!!


Dalla copertina:
È notte e la nebbia è illuminata a tratti dai fari delle macchine che sfrecciano accanto a lei. Letty si asciuga l'ennesima lacrima e preme ancora più forte il piede sull'acceleratore. Deve correre il più lontano possibile, fuggire da tutti i suoi sbagli, è la cosa migliore per tutti. Perché la sua vita è stata difficile, ha inanellato una serie di errori uno dietro l'altro e adesso tutte le sue p...aure sono tornate a tormentarla, senza lasciarle una via di scampo. Intanto, ormai molte miglia lontano, i suoi due figli, Alex e la piccola Luna, stanno dormendo serenamente. Non sanno che la mamma li ha lasciati da soli nel loro letto, schiacciata dal terrore di non essere una buona madre. Convinta che senza di lei Alex e Luna saranno più felici.
Quando Alex si sveglia e si accorge che Letty non c'è più, capisce che non deve farsi prendere dal panico. Deve occuparsi della sorellina e seguire le regole. Perché Alex ha quindici anni ed è solo un ragazzino, ma è dovuto crescere in fretta per aiutare sua madre Letty e i suoi occhi troppo spesso tristi. A volte guarda verso il cielo e sogna di volare via, in un posto dove l'azzurro del cielo li possa di nuovo colorare di felicità. La sua passione sono la matematica e lo studio delle rotte migratorie degli uccelli. Da loro ha imparato che non importa quanto voli lontano, c'è sempre un modo per tornare a casa. Alex sa che deve trovare il modo di far tornare anche la sua mamma. Solo lui può farlo, solo lui può curare le sue ali ferite e farle spiccare di nuovo il volo. Perché anche quando l'orientamento è perso, l'amore può farci ritrovare la rotta verso il nostro cuore.
 
Buona lettura!!

giovedì 7 maggio 2015

Kitchen

Kitchen... 
Una stanza, una cucina, una famiglia.... 
La solitudine e la voglia di cambiare il proprio vivere.... il bisogno di trovare la  voglia di vivere...


Dalla copertina:
E' un romanzo sulla solitudine giovanile. Le cucine nuovissime e luccicanti o vecchie e vissute, che riempiono i sogni della protagonista Mikage, rimasta sola al mondo dopo la morte della nonna, rappresentano il calore di una famiglia sempre desiderata. Ma la grande trovata di Banana è che la famiglia si possa, non solo scegliere, ma inventare. Così il padre del giovane amico della protagonista Yuichi può diventare o rivelarsi madre e Mikage può eleggerli come propria famiglia, in un crescendo tragicomico di ambiguità. Con questo romanzo, e il breve racconto che lo chiude, Banana Yoshimoto si è imposta all'attenzione del pubblico italiano mostrando un'immagine del Giappone completamente sconosciuta agli occidentali, con un linguaggio assai fresco e originale che vuole essere una rielaborazione letteraria dello stile dei fumetti manga.

sabato 18 aprile 2015

Il club dello shopping

Questo e-book è un altro dei titoli gratuiti che ho potuto scaricare con il mio smartphone, tramite l'applicazione Kindle for Samsung.
Lì per lì mi sembrava un romanzo che "copiasse" un pò la famosa serie della Kinsella, ma sono poi rimasta sorpresa dallo sviluppo della storia: oltre alla moda (di cui io capisco veramente molto poco) si affrontano i temi delle problematiche adolescenziali e dell'amore.... che va oltra alle apparenze!
 
Dalla copertina:
Nel suo lavoro di personal shopper per un raffinato negozio di abbigliamento londinese, Annie Valentine non propone soltanto acquisti di marchi costosissimi all'ultima moda, ma si occupa di trasformare e reinventare l'immagine dei propri clienti dalla testa ai piedi. Dinamica, vivace e divertente, Annie riesce a risolvere qualsiasi problema, è in grado di soddisfare chiunque. Eccetto se stessa. Infatti, nonostante sia un'impegnatissima madre single in carriera che deve gestire, oltre al lavoro, l'irascibile figlia adolescente Lana e il timido e problematico Owen, Annie percepisce un vuoto nel suo guardaroba, pardon, nella sua vita: le manca un uomo. Ma trovare il partner perfetto non è certo come comprare un paio di scarpe! Annie sa scegliere con sicurezza l'abito per ogni occasione, ma non l'uomo con cui condividere la propria vita. Conviene optare per il classico intramontabile che non passa mai di moda o è meglio osare qualcosa di diverso pescando dalla nuova collezione primavera-estate? E se per una volta, solo per questa volta, l'articolo più adatto si trovasse proprio nel reparto dei saldi?

lunedì 30 marzo 2015

Madri, comunque

Io e mio marito eravamo a pranzo da una coppia di amici quando, parlando, abbiamo affrontato il tema della maternità, nelle sue varie forme. La cugina della padrona di casa ha appena pubblicato un libro-documento proprio al riguardo, e appena tornata a casa l'ho ordinato su internet.
L'ho letto in un soffio... perchè non c'è un solo modo di essere madre, ed io questo l'ho imparato troppo bene, purtroppo (o per fortuna!)...

La lettura di questo testo è stato un viaggio nella maternità, tra riflessioni e sentimenti!


Dalla copertina:
Ad affermare che niente contiene più stereotipi della maternità, si rischia di estremizzare un po' ma non ci si allontana troppo dalla verità. La narrazione intorno al miracolo della vita è sempre piena di enfasi, di momenti idilliaci e realizzazione totale. Quello che si dimentica spesso di raccontare però, è che l'esperienza della maternità non è univoca e universale, ma ci sono diversi modi per essere madri, tutti ugualmente validi, tutti con uguale dignità di esistenza. Serena Marchi, giornalista freelance, ha esplorato l'universo della maternità attraverso le sue protagoniste. Donne che si sentono madri fin da bambine e donne che lo diventano con calma, col passare dei mesi. Ragazze che decidono di non diventarlo mai o che non vedono l'ora di esserlo. Uomini che si ritrovano a fare le madri, uomini in transizione verso una nuova esistenza al femminile, madri di figli naturali e di figli adottivi, madri in affido e donne che permettono ad altre donne di diventare madri, madri violente e madri ferite a morte, donne che viaggiano fino in Ucraina per diventare madri e altre che restano in casa con un marito violento pur di non abbandonare i propri figli. Testimonianze in prima persona, un caleidoscopio di voci e di storie vere in presa diretta. Un universo variegato e multiforme che ci riporta alla realtà del materno. Madri magari non perfette, madri senza patente ma madri, comunque.

mercoledì 25 marzo 2015

Cara cognata, ti odio!

Mentre aspettavo la consegna di un libro ordinato online, ho scaricato questo economicissimo e-book (solo euro 0.99!!!) e l'ho già finito!
E' un romanzo leggero, alla moda (nel senso che si parla di abiti!) e velocissimo da leggere.
 
PS: Non fatevi imbrogliare dal titolo, l'ho scelto solo perchè volevo capire come vengono ironicamente affrontate le problematiche dei rapporti umani.... ed in realtà la "gelosia" delle cognate a volte è tangibile, anche nella vita reale! 
 
 
Dalla copertina:
Può una cognata creare così scompiglio da rendere impossibile una relazione? O essere così invadente, invidiosa, gelosa e cattiva da far di tutto pur di continuare ad essere l'unica donna per il proprio fratello? Può passare ogni limite consentito pur di raggiungere il proprio obiettivo? O arrivare a tentare di distruggerti la carriera, la dignità, la vita e il fidanzamento?
A quanto pare sì.
Lo fa Annabella, sorella di Andrea. Dopo averlo cresciuto come una madre, ora pretende di dettare le regole della sua vita, imponendosi su Daphne. Quella che inizialmente sembra una bella amicizia tra le due, si trasforma in un incubo nel momento in cui il suo trono di primadonna inizia a vacillare. Annabella arriverà a compiere gli atti più assurdi, pericolosi, meschini e illegali pur di far fuori la nuova fidanzata di suo fratello.

"Cara cognata, ti odio!" è il primo libro della serie "Cara, ti odio!"
La serie "Cara, ti odio!" vuole raccontare con ironia e sarcasmo tutta una gamma di relazioni problematiche di personaggi, caricature di sé stessi, con cui quotidianamente ci scontriamo, spesso portate al limite del paradosso, del buonsenso e della comprensione.
 
Buona lettura!

martedì 17 marzo 2015

Il peso specifico dell'amore

"Conta di più il peso di una certezza o l'imprevedibile leggerezza della felicità?"
 
Questo, in breve, il viaggio che affronta il lettore nell'ultimo romanzo scritto da Federica Bosco, che con la sua ironia e il suo ottimo scrivere ci fa riflettere sulle relazioni che a volte ci soffocano, ci rendono incapaci di dare una svolta alle nostre vite, ma allo stesso tempo ci fan sentire sicure e protette.
 
Un viaggio che sa di coraggio e sguardi al futuro!
 
 
Dalla copertina:
«Un giorno l'amore finisce e basta. E lo fa così, un mercoledì sera, senza preavviso. Sei lì che guardi "Chi l'ha visto", con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo, e lo osservi, e ti sembra di vederlo per la prima volta, che mangia fissando lo schermo, una forchettata di pasta dopo l'altra, e ti rendi conto che non ce la fai più. Ma nemmeno un po'. E che non puoi resistere un altro minuto seduta su quel divano con il pigiama di pile e i calzini antiscivolo. Cioè, per carità, gli vuoi un bene dell'anima, e se avesse bisogno di un rene glielo daresti senza batter ciglio, ma ecco, è lì il problema: preferiresti dargli un rene che non un'altra parte di te... E questo perché? Perché, ripeto, un giorno finisce e basta. E questo non te lo dicono nei film, o nei libri, perché succede appena finiscono i titoli di coda. Perché la verità è che Richard Gere non ha mai smesso di rinfacciare a Julia Roberts di battere sul Sunset Boulevard, e Julia Roberts si è stufata dopo dieci minuti di stare su quella cazzo di panchina al freddo di Notting Hill insieme a Hugh Grant, e sempre Richard Gere non ha mai perdonato a Susan Sarandon di avergli fatto rinunciare alle lezioni di danza con Jennifer Lopez! È così che va la vita, non c'è mai un lieto fine, c'è solo una fine.» È con questa amara consapevolezza che Francesca cerca di fare i conti lavorando come una matta, perché il lavoro è l'unica parte della sua vita che riesce a tenere sotto controllo e che non la delude mai. Il resto è una catastrofe: il fidanzato, devoto ma dinamico come una mensola, il capo, un editore megalomane e ignorante detto Mr. Big («Non perché ricordi quel gran figo che sposava Carrie Bradshaw. Ma solo perché si chiama Bigazzi e ha un ego spropositato») che la schiavizza con la promessa di una promozione, Paola, l'amica alle prese con l'ex marito stalker, e una mamma depressa, prigioniera dell'odiosa zia Rita. E per sfuggire all'insonnia che tutto ciò le causa, la notte cucina dolci fino a sfinirsi (e lei li odia, i dolci!). Costantemente in balìa del delirio di onnipotenza di Mr. Big e dell'umore di autori egocentrici e narcisisti, primo fra tutti Leonardo Calamandrei, favorito per il prestigioso premio Strega, senza altro sostegno se non quello della propria ironia, Francesca si troverà ad affrontare le prove più assurde nel tentativo di capire qual è il sottilissimo confine che, nel cuore, separa l'abitudine dall'infelicità e la sicurezza dall'imprevedibile meraviglia dell'amore. Federica Bosco costruisce una commedia gustosissima ma anche profondamente seria che non ruota intorno alla ricerca del Grande Amore fiabesco, ma sulla difficile sfida del tenere vivi gli affetti in tempi sempre più veloci e competitivi. Un romanzo autentico, con una protagonista che trova il coraggio di mettersi davvero in discussione, di porre a se stessa – e a noi – domande importanti senza arrendersi finché trova la risposta.
 
Buona lettura!!!

lunedì 9 marzo 2015

Il sapore sconosciuto dell'amore

In questo momento particolare della mia vita, mi sono accorta di trascorrere più tempo nella mia piccola cucina, tra profumi, sapori, lieviti e qualche insuccesso. Un pò come se in quella calda stanza trovassi un certo conforto. Lo stesso che a volte mi avvolge mentro leggo un bel libro.
Immaginate la fusione tra le due cose.
Potresti ritrovarti a leggere parole e frasi che ti descrivono e ti stupiscono, proprio come la straordinaria coincidenza dei tempi! 
 
 
Dalla copertina:
Impastare, mescolare, montare. Un'onda di cioccolato, un pizzico di cannella, una spolverata di zucchero. Apparentemente sembra facile preparare una torta. Eppure un dolce non è solo un dolce: è soprattutto una dimostrazione d'amore. Come una fetta di pane fatto in casa è un gesto che fa sentire importante chi si ama. È così per Jennifer, per cui una tavola imbandita è un modo per tenere unita la famiglia, anche se ora si sente più sola che mai, e per Vicki che sforna deliziosi e soffici pan di spagna per rendere finalmente fiera sua madre. Mike nella perfezione di un dolce cerca la conferma ai suoi sforzi di essere un buon padre; mentre Claire ha dovuto accantonare la sua passione culinaria per crescere da sola il suo bambino. E proprio per provare a comunicare di nuovo con suo figlio, Karen prepara squisiti pasticcini.
Il destino li fa incontrare in un affascinante tenuta di campagna dove l'odore delle spezie e dei profumi si diffonde nelle ampie sale e nel giardino. Sono tutti in gara per diventare il degno erede di Kathleen Eaden, denominata «La regina della cucina», autrice di un famosissimo ricettario che dagli anni Sessanta ha ispirato intere generazioni. Sono tutti convinti sostenitori della sua idea secondo la quale cucinare riesce a ridare colore a una giornata grigia. Ed è una fonte inesauribile di felicità. Ma non hanno ancora trovato la ricetta giusta per raggiungerla.
E quando si trovano fianco a fianco, concentrati sul creare il pudding perfetto e la gelatina di frutta più morbida, scoprono che a volte l'ingrediente speciale non è altro che un sorriso, una nuova opportunità che si affaccia all'orizzonte, una decisione sofferta che può cambiare la vita. Perché ci sono molte ragioni per cucinare: per nutrirsi; per regalare un'emozione; per ritrovare sé stessi. Eppure spesso si cucina per amare ed essere amati.
Sarah Vaughan ha scritto un romanzo squisito. Venduto in tutto il mondo, ha conquistato i lettori con una storia dolce e intensa. Una storia dove la cucina incontra i desideri e le speranze. Dove il potere magico del cibo di dare nuovo sapore alla vita diventa realtà. Dove l'amore ha il gusto dell'imprevedibile.
 
Buona lettura!

domenica 8 marzo 2015

Sole e Amore!

8 Marzo 2015: Festa della Donna!
Non è una festività che considero tale, non l'ho mai fatto, tantomeno in questo inizio dell'anno 2015, periodo in cui troppe notizie vedono coinvolte donne sfruttate, maltrattate, uccise. Spesso, purtroppo, all'interno delle loro famiglie, dove dovrebbero sentirsi al sicuro.
Ma anche la società non tutela il gentil sesso: sebbene vogliamo far credere di aver conquistato chissà quali diritti, purtroppo dobbiamo aprire gli occhi e renderci conto che non è proprio così.  
 
Ma oggi, per me, è stata ugualmente una magnifica giornata!
Sveglia e colazione con il mio grande amore e poi una mezz'oretta in giardino insieme per far giocare il nostro gatto!
 
  
 
Nel pomeriggio ho chiesto alla mia dolce metà se andavamo a fare una passeggiata a Cremona. 
La tappa in libreria è sempre d'obbligo e all'ingresso ho ricevuto in regalo un braccialetto che recita "Donne non si nasce: si diventa." Mmmm. Devo pensarci!
Il mio maritino, invece, ha fatto sua la frase 8 Marzo: Non mimose ma libri! e mi ha comprato un nuovo romanzo!! Yuppiiii!!!!!   
 

 Cremona.... il fascino del suo centro storico è assolutamente indescrivibile... se poi è baciato e scaldato dal sole come oggi...

 
Cremona... ci siam fatti anche un giretto più commerciale ed abbiamo scoperto una zona ricca di negozietti che ci hanno entusiasmato per i particolarissimi prodotti in vendita: abbiamo visto delle lampade vivacissime e molto espressive! Abbiamo aspettato mucchine uscire da orologi a cucù, abbiamo scoperto lo sbaracco (gli ultimi giorni di vendita dei prodotti in saldo). E abbiamo visitato il tanto nominato e coloratissimo mondo danese di Tiger! 


Che dire... questo 8 Marzo è stata una giornata bellissima, come il sole che l'ha illuminata e scaldata.
Come l'amore che lega me & maritino!!!

;-D

sabato 28 febbraio 2015

Eleanor & Park

A Natale ho regalato questo romanzo ad Erica, la morosina di mio fratello Andrea. Lei compirà 17 anni entro breve e questo mi sembrava il libro adatto ad una ragazzina innamorata, amante della lettura (soprattutto dei romanzi d'amore), ancora nel pieno dei sogni più belli!
 
Quando lo ha terminato mi ha detto che le è piaciuto un sacco, al punto che mi ha incalzato a leggerlo.
 
Ecco.
Fatto.
Mi sembrava di essere tornata ragazzina, al tempo dell'esordio di Federico Moccia con i suoi must!
Ma in Eleanor & Park non si parla solo dell'amore adolescenziale, che spesso sa essere più sincero ed emozionante di quello di noi adulti. Si trattano argomenti molto più profondi, più forti. Che ti lasciano il segno. E vorresti poter entrare in quel libro e far qualcosa (un pò come un supereroe). Vorresti un finale del tutto diverso. Anche se non sei più una teen ager! 
 
 
 
Dalla copertina:
Eleanor è appena arrivata in città. La chioma riccia rosso fuoco e l’abbigliamento improbabile, ha lo sguardo basso di chi, in pasto al mondo, fa fatica a sopravvivere.
Park ha tratti orientali che ha preso dalla madre coreana e veste sempre di nero. La musica è il suo rifugio per tenersi fuori dai guai.
La loro storia inizia una mattina, sul bus che li porta a scuola. Park è immerso nella lettura dei suoi fumetti e perso tra le note degli Smiths, Eleanor si siede accanto a lui. Nessun altro le ha fatto posto, perché è nuova e parecchio strana. Il loro amore nasce dai silenzi, dagli sguardi lanciati appena l’altro è distratto. E li coglie alla sprovvista, perché nessuno dei due è abituato a essere il centro della vita di qualcuno. Tra insicurezze e paure, Eleanor e Park si scambiano il regalo più grande: amare quello che l’altro odia di sé, perché è esattamente ciò che lo rende speciale. Sarà la loro forza, perché anche se Eleanor non sopporta quegli sfigati di Romeo e Giulietta, anche il loro legame deve fare i conti con un bel po’ di ostacoli, primo fra tutti la famiglia di lei, dove il patrigno tiranneggia incontrastato. Riusciranno, per una volta nella vita, ad avere ciò che desiderano?

mercoledì 25 febbraio 2015

Ho bisogno di te

Quando ho iniziato a leggere questo libro sono rimasta letteralmente senza parole.
"Ho bisogno di te" è uno di quegli e-book che ho avuto la possibilità di scaricare gratuitamente grazie all'applicazione Kindle per Samsung: solitamente sono testi sconosciuti, magari di autori poco noti, spesso alla loro prima pubblicazione, insomma romanzi non pubblicizzati.
Tra i cinque titoli proposti questo mi sembrava il meno peggio e, a dir il vero, l'ho scelto praticamente per le buone recensioni che aveva ricevuto: mancava, infatti, addirittura l'indicazione della trama del romanzo.
Ma mi sono buttata: un click e velocemente il romanzo è stato scaricato sul mio tablet.
 
Quando ho iniziato a leggerlo, sono rimasta senza parole.
E solo chi ha passato certe emozioni, forse, può condividerle. E quando poi le trova scritte nero su bianco.... beh.... senza parole. Certo, la "storia" si sviluppa in maniera diversa da quella che ho vissuto io, ma le emozioni ci sono tutte. E io mi faccio pensierosa.
 
Proseguo la mia lettura e, con piacevole sorpresa, scopro che questo è uno di quei libri che è scritto a più voci, ognuna delle quali racconta le proprie sensazioni attraverso il proprio essere... o non essere.... perchè un pizzico di mistero avvolge gli avvenimenti, rendendo tutto più magico.
 
Se poi aggiungiamo la descrizione dei luoghi in cui il romanzo è ambientato, la Scozia, beh... il risultato è che in due giorni ho finito il libro, ed ora ho voglia di organizzare un viaggio in Scozia!
 
Ora sono ancora pensierosa ma con un pizzico di speranza in più.
E' solo un libro, lo so.... ma leggere significa anche sognare, o no!?!?
 
 
Dalla copertina:
Eilidh, trentacinque anni, ha il cuore infranto: ha perso il bambino che aspettava e che aveva tanto desiderato, e in più ha scoperto che suo marito ha una relazione con un’altra donna. Sconvolta, decide di lasciare Southport e di trasferirsi per un po’ nella piccola cittadina scozzese di Glen Avich, nelle Highlands, dove ha trascorso l’infanzia.
Nella gelida e magica Scozia Eilidh si sente finalmente a casa. Qui ritrova i dolci ricordi del passato e l’affetto sincero della gente del posto. E qui abita ancora il suo amico di un tempo, Jamie, che ha alle spalle una storia altrettanto dolorosa. Eilidh e Jamie provano una forte attrazione reciproca, ma hanno sofferto troppo per riuscire ad abbandonarsi alle emozioni. Qualcuno però in segreto veglia sulla loro felicità. E il destino non tarderà ad aiutarli…
Buona lettura!

lunedì 23 febbraio 2015

Un regalo che non ti aspetti

Quante volte ci imbattiamo in sorprese nella nostra vita? Ce ne sono di belle, altre meno.... molto meno!
Ma tutte, in un modo o nell'altro, ci trasformano e ci aiutano a crescere.
Ecco perchè dobbiamo essere pronti ad affrontare ogni tipo di sfida: aprirci al futuro è un viaggio che vale la pena di affrontare, soprattutto se non si è soli e siamo sostenuti dall'amore di un figlio, un compagno, un amico. Qualcuno che magari ci aiuta anche nell'anonimato.
Qualcuno che creda in noi e che ci dia la forza di migliorare... sempre!
 

Dalla copertina:
A Gerold Plassek piacciono le cose semplici. Lavora come giornalista per un quotidiano freepress, dove si occupa, senza troppe ambizioni, di cronaca locale. E trascorre gran parte del suo tempo da Zoltan, il bar sotto casa diventato ormai una specie di prolungamento del suo salotto. Una vita facile, basata su tre principi cardine: faticare il meno possibile, stare nell'ombra e trincerarsi dietro a una rassicurante routine. Quando un'ex fidanzata gli chiede di occuparsi per qualche mese del figlio quattordicenne Manuel, Gerold è tutt'altro che felice. Avere un adolescente tra i piedi mina il suo equilibrio, tanto più che la donna gli confessa senza troppi preamboli che il figlio è anche suo. Ignaro di tutto, Manuel passa i suoi pomeriggi nell'ufficio del padre, che si finge indaffaratissimo... a far niente. Ma un giorno la situazione si complica. Dopo l'uscita di un articolo di Gerold su un rifugio per senzatetto, il centro di accoglienza riceve una donazione anonima. Nella busta, diecimila euro e il ritaglio del giornale. La stessa cosa si ripete a ogni pezzo successivo, tanto che, da sconosciuto giornalista, Gerold diventa suo malgrado sempre più popolare. Ma chi è il misterioso benefattore? Che motivazioni ha? E Manuel e Gerold, uniti da questa impresa, riusciranno a dargli un volto?

giovedì 12 febbraio 2015

Mi piaci, ti sposo

La simpaticissima Simona ha scritto un nuovo libro: questa volta si tratta di un romanzo rosa, ma che dico rosa, rosissimo!!!
 
Avete presente Il diario di Bridget Jones, Pretty Woman, C'è post@ per te etc..... insomma, tutti quei film d'amore che a noi donne piacciono tanto e che ci fan sognare ad occhi aperti!?!? Perfetto, aggiungete il vostro compagno che, mentre vi state godendo il film, ma anche a tradimento in mezzo agli amici, vi tortura e vi schernisce domandandosi cosa ci sia di tanto coinvolgente in quelle storie d'amore, senza ovviamente capire i nostri desideri più nascosti!
Condite il tutto con il supporto dolce e possente di una badante russa e spruzzate qua e là un pò di proverbi e sagge citazioni (tutte assolutamente da sottolineare!!!).
Otterrete qualche ora di black out dalla vostra vita reale perchè avrete talmente tanta voglia di scoprire come va a finire, che resterete appiccicate allo schermo sino al termine della storia, restando forse anche un pochino deluse, ma unicamente perchè non vi basterà aver scoperto il finale, vorrete sicuramente scoprire qualcosa anche del seguito (perchè il finale è solo l'inizio!!!)... e chissà, magari la nostra Simona ce ne farà dono! 
 
Ps: ora che ci penso, mi sarei aspettata anche un seguito al suo secondo romanzo Chiudi gli occhi.... quindi, Simona, perchè ci lasci così sulle spine!?!?! Siam donne, siam curiose.... eddaiiiiiiii!!!!!
 

Dalla copertina:
Cosa succede se una donna sogna l'abito bianco, il marito perfetto e il matrimonio da favola senza avere uno straccio di fidanzato? Che tutto questo, ovviamente, rimanga un sogno, soprattutto se per inseguirlo si tralascia un particolare importante: l'amore. È quello che accade ad Alice, contabile trentaduenne, imbranata e sognatrice, che si è messa in testa di trovare l'uomo perfetto. Con una lunga esperienza di appuntamenti alle spalle e forte degli studi su tutte le riviste da sposa esistenti sul mercato, Alice colleziona una variopinta sequenza di delusioni. Finché, grazie alla sua irriverenza e a un equivoco madornale, nel tentativo di cogliere l'occasione per dare una svolta alla sua vita, si caccia in un pasticcio in cui a farne le spese non è solo lei, ma anche Leonardo, alto, bello e con un fiuto eccezionale per le ragazze portatrici di guai. Supportata da Anita, badante russa saggia, pugnace ed esperta di proverbi, Alice si trova a dover rimediare al misfatto con la compagnia forzata di Leonardo, che la accusa di avergli rovinato la vita, e, allergico a qualsiasi cosa riguardi i matrimoni, dimostra di essere la vera antitesi ai sogni di Alice. Ma si sa, in questi casi, mai dire mai... e tra un gaffe e l'altra, un sms impulsivo e un bicchiere di vodka, Alice sarà costretta a rivedere i suoi piani, se vorrà trovare finalmente l'amore, quello con la A maiuscola. Veli, pizzi e bouquet fanno da sfondo a una commedia romantica ricca di humor e ironia, dove niente va come dovrebbe e non capirete più se state piangendo dal ridere o dalla commozione.

Buona lettura!

mercoledì 21 gennaio 2015

Io sono il messaggero

Gran libro.... e scusate il gioco di parole, GRANDISSIMO MESSAGGIO.
Consiglio la lettura assolutamente a tutti, soprattutto se avete bisogno di trovare un nuovo spirito, una nuova determinazione per affrontare la precarietà del nostro periodo storico-sociale.
 
Se è vero che una trama del genere è difficilmente credibile nella realtà, è pur vero che ogni nuovo incontro potrebbe essere il nostro vicino di casa!
 
Un romanzo che affronta tutto: amore, amicizia, famiglia, disagio e lavoro. Un libro che ti rende triste e speranzoso allo stesso tempo. Un dono che sa di POSSIBILITA'.
Ulteriore nota positiva: bella e simpatica l'impaginazione dei capitoli, soprattutto per chi piace giocare a carte!
 

Dalla copertina:
L'esistenza di Ed Kennedy scorre tranquilla. Fino al giorno in cui diventa un eroe. Ed ha diciannove anni, una passione sfrenata per i libri, un lavoro da tassista piuttosto precario che gli permette di vivacchiare, e nessuna prospettiva per il futuro. Quando non legge, passa il tempo con gli amici giocando a carte davanti a un bicchiere di birra o porta a spasso il Portinaio, il suo cane, che beve troppo caffè e puzza anche quando è pulito. Con le donne non è particolarmente disinvolto, perché l'unica ragazza che gli interessi davvero è Audrey, la ragione per cui è rimasto in quel posto senza vie d'uscita. Capace di colpirlo al cuore con una frase: "Sei il mio migliore amico". Non serve una pallottola per uccidere un uomo, bastano le parole. Tutto sembra così tremendamente immutabile: finché il caso mette un rapinatore sulla sua strada, e Ed diventa l'eroe del giorno. Da quel momento, comincia a ricevere strani messaggi scritti su carte da gioco, ognuno dei quali lo guida verso nuove memorabili imprese. E mentre Ed diventa sempre più popolare, mentre nota una luce diversa negli occhi di Audrey e la gente lo saluta per strada, inizia a domandarsi: da dove arrivano i messaggi, chi è il messaggero?