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giovedì 2 ottobre 2014

Questione di cuccioli!

In questo momento sono tranquilla e serena.
E visto l'ultimo periodo è già un ottimo traguardo.

Sono a casa dei miei genitori, seduta al tavolo del seminterrato, alla fioca luce di una finestrella.
Ascolto le auto in lontananza, il leggero rumore di uno scacciapensieri sfiorato dal vento, l'abbaiare di qualche cagnolino provenire dalle case vicine.

Ma il suono più bello proviene dal divano che stà alle mie spalle: è il respiro del mio nipotino che fa il suo riposino pomeridiano, scaldato da una copertina che gli è stata regalata dall'associazione Cuore di Maglia.
Ai suoi piedi dormicchia anche Rocco, il suo amico Jack Russel, il primo ad avvertire ogni minimo movimento di David: mi vorrà rubare il posto di baby-sitter?!? E sì che c'è gente che ancora si ostina a chiamarli "solo animali"!
 


Per me sono entrambi cuccioli, entrambi bisognosi di attenzioni, coccole, amore!

E mentre loro dormono rilassati, io sfoglio Peggy Journal, un altro cucciolo... di rivista peró! Tratta di creatività: taglio, cucito, ricamo, decorazione, knitting & crochet, e molto altro! Penso che qui in Italia sia la prima nel suo genere! È un bimestrale da leggere, ammirare, sfruttare.... contiene infatti cartamodelli ed idee di tutti i gusti! Se non lo avete ancora acquistato ve lo consiglio, e aspetto di sapere cosa ne pensate!
 
 

Con questi cuccioli ed una nuova positività, vi invito all'incontro di Squitty dentro l'armadio che ci offre "Un tè dentro l'armadio".
 

giovedì 10 aprile 2014

Torta di mele e cannella in pasta briseè

A mio marito non piace, perchè profuma di cannella!
Io la adoro.... e mi ricorda tantissimo i tempi in cui la cucinava la mia mamma e si diffondeva il profumo di cannella nella nostra "vecchia" cucina!
Ed in realtà ricordo benissimo che all'epoca (ero una bambina!!!) dicevo che questa doveva essere proprio la ricetta della torta di mele di nonna Papera perchè la forma è assolutamente uguale!
 
Eccovi  la mia torta di mele profumata alla cannella in pasta briseè:

 
Per la preparazione, vi consiglio di iniziare dalla cottura delle mele, che andranno all'interno della torta:
 
3 mele
cannella q.b.
burro
3 cucchiai di zucchero
 
Sbucciate le mele e tagliatele a fettine.
Passatele in una padella in cui avrete fatto sciogliere una noce di burro. 
Aggiungete la cannella (quantità a piacimento, ma ricordatevi che deve essere profumata alla cannella, non invasa!) e 3 cucchiai di zucchero.
 
 
Fate cuocere a fuoco dolce per circa 10 minuti, mescolando di tanto in tanto. Spegnete la fiamma e lasciate raffreddare bene. 
 
 
Nel frattempo, dedicatevi alla pasta briseè... la ricetta che mi sono appuntata sul mio quaderno di cucina è una non-ricetta, dove le quantità degli ingredienti sono "ad occhio" e quindi molto approssimative!
Dopo una rapida ricerca nel web, ecco alcuni dati più precisi per la preparazione del fondo della torta:

200 gr Farina bianca
100gr di burro ammorbidito
70ml di acqua ghiacciata
1 pizzico di sale

Impastate bene tutti gli ingredienti e formate una palla, che dividerete in due parti, una leggermente più grande dell'altra.

 
Stendete due dischi: la parte d'impasto maggiore servirà per il fondo della torta.
Una volta pronto, usatelo per rivestire la tortiera (ricoperta di carta da forno) e fate sporgere un pò la pasta ai lati.
Versate il composto di mele ormai raffreddate.
 
 
 
Con il disco di pasta più piccolo, ottenuto dalla parte minore dell'impasto, ricoprite le mele e ripiegate i bordi del disco maggiore su quello appena appoggiato.


Spolverate la superficie con dello zucchero.

 
Infornate a 180° gradi per circa 1 ora.


Con questa torta vado all'incontro di Squitty dentro l'armadio che ci offre "Un tè dentro l'armadio".
Buona merenda!!!

giovedì 20 marzo 2014

A proposito di cucina...

Signori e signore.....
                      ecco a voi la cucina!!!
 
 
Gli abitanti di questa curiosa casa potranno ora sentire il profumo di cibi prelibati diffondersi per le stanze, e se seguiranno bene il loro fiuto, raggiungeranno una deliziosa torta appena sfornata, magari alle mele e cannella, come quella che piace tanto a me e che in questi giorni non ho potuto cucinare perchè ho finito la farina!!! Ma mi rifarò appena potrò andare a fare la spesa (sono a casa malata, sigh!!!)!
 
Prima di lasciarvi, però, ho bisogno del vostro aiuto: aiutatemi a decidere quale sarà il prossimo step di questa casetta.
Scegliete tra:
1) Dispensa
2) Camera da letto
3) Portico
4) Gronda
 
Il "locale" che riceverà più voti (magari anche motivati) sarà il prossimo ad essere "costruito"!


Se ti incuriosisce vedere i passaggi precedenti, ecco la 3° parte, la 2° parte ed il 1° step.


Ps: In questo momento sto sorseggiando realmente un caldo te al limone e mi si è accesa una lampadina: questo post parteciperà all'iniziativa di Squitty dentro l'armadio per la sua rubrica del giovedì!

venerdì 14 febbraio 2014

Un AMORE di giornata!

Quest'anno il mio 14 Febbraio arriva vestito di rosso!
 
No, ma che pensate!!!! San Valentino non s'è inciccionito e fatto crescere la barba, stile Babbo Natale, ma ha iniziato a dispensare parole d'amore colorate!
 
Siccome, ultimamente, sto maneggiando molto la lana, ho pensato ad una scritta realizzata proprio con questo materiale, colorata della più classica tonalità dell'affetto e della passione: il rosso, appunto!


Con un gomitolo di lana rossa (quella che, oltre un anno fa, sarebbe dovuta diventare la cuffia con paraorecchie per Andrea) ed il tricotin, ho realizzato un lungo cordoncino.
 
 

 
 
La cosa è stata molto semplice, ma un pò lenta, a causa delle numerose comparse di Tino, attratto dal movimento del mulinello e del filo!
 

Quando ho raggiunto la lunghezza del tubolare sufficiente per "scrivere" la mia parola, ho sfilato il lavoro dalla macchinetta, infilato un sottile fil di ferro all'interno di tutto il cordoncino, ripiegato le estremità del fil di ferro e "chiuse" entrambe con dello scotch per evitare che facciano del male a qualcuno, in caso di fuoriuscita.
Ho poi cucito il lato aperto del tubolare e nascosto all'interno i fili penzolanti.
 
A questo punto ho "scritto" con la lana..... ed in questa giornata tutta dedicata agli innamorati, la parola non può che essere....



Massimo.... it's for you!


Questo post è stato "invitato" a partecipare all'iniziativa "Un tè dentro l'armadio" di Squitty dentro l'armadio.


domenica 9 febbraio 2014

Grissini di sfoglia alle olive e salame

Siete invitati a pranzo e non volete portare il solito dolce? Pensate a qualcosa di sfizioso per l'aperitivo!
 
Dalla cena di ieri sera mi sono avanzate alcune fette di salame... per non gettarle ho pensato di preparare questi golosissimi grissini di sfoglia.


 
Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
Alcune fette di salame
Alcune olive verdi denocciolate
1 uovo


Stendete la sfoglia e con l'uovo che avrete precedentemente sbattuto, spennellate la parte centrale, lasciando un bordo di circa 0.5cm  "asciutto" ai lati.


Tagliuzzate qualche fetta di salame e le olive e sistematele a colonne  verticali solo su una metà della sfoglia.




Ripiegate la metà della sfoglia senza condimento sull'altra metà (come se fosse un calzone), e chiudete bene il bordo schiacciandolo con le dita (ricordate? Qui non abbiamo spennellato con l'uovo per permettere alla pasta di unirsi!). Usate un mattarello per schiacciare un pò l'impasto.


Tagliate a listarelle la pasta sfoglia ripiena, partendo dalla piega della sfoglia verticalmete sino al fondo: in questo modo avrete un grissino bi-gusto!
Disponete i vostri ritagli su una placca da forno ricoperta di carta da forno... ricordatevi di distanziarli un pò!!!
Spennellate con l'uovo sbattuto le listarelle di sfoglia.



Infornate a 180° per circa 15minuti.


Sfornate e disponete i vostri grissini in un vassoietto....


Buon appetito!!
 
 
 
Con questo post partecipo all'iniziativa "Un tè dentro l'armadio" di Squitty dentro l'armadio.

giovedì 9 gennaio 2014

Dove ti custodisco le matassine!!

Ieri sera, in un gruppo Facebook, si parlava di matassine da ricamo e del metodo che abbiamo per riporle tra un lavoro e l'altro.

La scatola rossa è stata un regalo che mi ha donato Simona, l'amica che mi ha fatto conoscere questo meraviglioso mondo, diventato poi una piccola passione per me!
Ho iniziato ad arrotolare le prime matassine di moulinè attorno alle farfalline in cartoncino, e pian piano tutte le caselle di questa scatole si sono riempite, lavoro dopo lavoro!


Ad un certo punto, anche schiacciandole un pò, non ci stava proprio più nulla, così ho acquistato la scatola bianca....

Io sistemo le mie matassine in ordine crescente, disposte per numero, in modo da trovare facilmente quella che corrisponde al colore che mi serve.

So che alcune ricamatrici raggruppano le matassine per colori: tutte le sfumature di rosa, di azzurro, di beige etc..... ma sinceramente non lo trovo comodo: con questo metodo dovresti già sapere di che colore è il numero che ti serve e non sempre è così!

E voi? Come, e dove, custodite le matassine di moulinè?


Con questo post partecipo all'iniziativa "Un tè dentro l'armadio" di Squitty dentro l'armadio.